Mammiferi
Home Su L'angolo del poeta Mangiare Mammiferi Pianeta Adolescenza Pari Opportunità Droga e quant'altro Archivio pag. 2 Presepe Vivente Shoah e memoria

 

 

Home Su Mammiferi 2

 

Anche se esistono soltanto 4500 specie di Mammiferi, in verità assai inferiori al numero di specie conosciute per gli Uccelli, Insetti e Pesci, questa classe vanta il predominio su tutti gli altri grandi raggruppamenti animali.

La caratteristica dei Mammiferi è quella di avere il corpo ricoperto di peli, particolari produzioni dell’epidermide, riuniti spesso a formare un vero e  proprio mantello, che lo difende dagli sbalzi eccessivi della temperatura corporea costante (omeotermi).

La parola Mammifero significa portatore di mammelle: difatti le femmine di Mammifero sono dotate di ghiandole produttrici di latte, le mammelle appunto; il latte rappresenta l’alimento indispensabile completo per il nutrimento dei nuovi nati. Tutti i Mammiferi, dunque, dalla mucca alla gatta, dall’asina alla foca, dalla leonessa alla balena, allattano i propri piccoli.

L’allattamento è una delle fasi più importanti nella vita delle nuove generazioni, perché da esso traggono tutti i vantaggi possibili per affrontare una nuova vita, del tutto indipendente dai genitori.

Prima di essere Autonomi, i piccoli ricevono le cure parentali, cioè una serie di attenzioni che li aiuta a crescere . Le scimmie, gli elefanti, gli orsi, dopo aver partorito i figli, li allattano, li seguono durante la prima fase della loro vita e gli insegnano come procurarsi il cibo e sfuggire ai pericoli.

Tutte queste attenzioni raggiungono il massimo nel genere umano che si prodiga a seguire ininterrottamente i propri figli durante l’infanzia , l’adolescenza, la giovinezza, per poi tramutarsi in una reciproca collaborazione in età adulta.

I Mammiferi hanno una respirazione polmonare, affidata ai polmoni, presenti negli animali terrestri come la zebra, i cavalli e i castori, ma anche in quelli acquatici come le foche, le balene e i delfini. Questi ultimi sono costretti, di tanto in tanto, a riemergere per respirare.

Tutti i Mammiferi sono tetrapodi, cioè dotati di 4 arti, per lo più adatti alla locomozione terrestre, ma anche trasformati in pinne per il nuoto ( Cetacei) o in ali per volo (Chirotteri).

La dentatura dei Mammiferi è costituita dagli incisivi, canini, premolari e molari e subisce profonde variazioni a secondo che l’animale sia carnivoro o erbivoro.

Anche l’intera corporatura, distinta in capo, torace e addome, risente delle capacità di modificazioni in base al tipo di vita che l’animale conduce. Pensiamo, ad esempio, alla muscolatura di un leone, che è molto sviluppata e potente per permettere gli attacchi feroci a prede di grosse dimensioni e confrontiamola con quella di un gatto, tranquillo ed innocuo animale domestico. Il collo lungo della giraffa e quello più corto della gazzella permette ad entrambe le specie di usufruire del cibo presente in natura a diverse altezze.

I Mammiferi si possono distinguere, in base all’appoggio degli arti al suolo, in plantigradi, digitigradi ed unguligradi.

La classe dei Mammiferi si può suddividere in tre gruppi : Monotremi, Marsupiali e Placentati.

I Monotremi sono dei Mammiferi primitivi; essi depongono ancora le uova, vivono in Australia e Nuova Guinea e sono l’Echidna e l’Ornitorinco.

I Marsupiali vivono soprattutto in Australia e sono rappresentati da canguri ed opossum. Essi sono dotati di un marsupio in cui depositano i piccoli, ancora a livello embrionale, per l’allattamento e per completare il loro sviluppo.

I Placentati sono caratterizzati dal fatto che nelle femmine è presente la placenta, organo aderente alle pareti dell’utero con funzione di nutrire il feto  al quale fornisce gli elementi per l’accrescimento attraverso il cordone ombelicale e che viene espulsa dopo il parto.                                                     

 Prof.ssa Raiola

Home Su Mammiferi 2